La spesa

E’ importante la lista della spesa in base al frigorifero e alla dispensa. Si controllano le rimanenze, le scadenze e come si presentano i prodotti. Se si tratta di scatolame vale l’integrità della confezione, non utilizzare latte ammaccate, arrugginite, o gonfie. Se avete dei contenitori aperti in frigorifero o avete dei dubbi per la data di apertura, meglio eliminarli. Controllate la pasta e il riso, se vi siete dimenticati di chiudere la confezione con una molletta eliminate i prodotti. Evitate di avere il frigorifero pieno, comprate solo quello che vi occorre per usare sempre prodotti freschi. Conservate in dispensa gli alimenti non deperibili come aceto, olio, pasta, riso, farina, sale e zucchero. Nella spesa controllate le grammature, le porzioni e il peso degli alimenti, per esempio quanta pasta, quanta carne, quanto pesce per ogni commensale. Sull’etichetta di una confezione alimentare, sono fornite informazioni importanti per la spesa razionale. Bisogna sapere cosa c’è nella confezione, informazione che si deduce dalla denominazione commerciale, è probabile che un impasto per la torta abbia per esempio troppi conservanti o coloranti. Sull’etichetta devono essere indicati obbligatoriamente e in modo ben visibile tutti gli ingredienti che compongono il prodotto. Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di quantità, questa regola permette di capire la qualità di un prodotto valutando la convenienza rispetto ad un altro di prezzo analogo. Un prodotto sott’olio per esempio è migliore se è conservato in olio extra vergine di oliva piuttosto che uno con olio di semi, meglio una maionese preparata con uova fresche che con uova in polvere o congelate.
Altri elementi riportati in etichetta sono il peso, il luogo, la ditta di produzione e le modalità di conservazione e preparazione. La data di scadenza e la data di durabilità sono diverse: la prima è indicata con la dicitura "da consumarsi entro..." deve essere tassativamente rispettata, mentre la formula "da consumarsi preferibilmente entro...", esprime un consiglio e non implica una scadenza del prodotto oltre la data indicata. Tutte le indicazioni, naturalmente, sono valide se il prodotto è stato conservato in confezione integra e secondo le modalità indicate in etichetta.
Sull’etichetta è possibile riscontrare altre due indicazioni facoltative:
1.La tabella nutrizionale ove, secondo le indicazioni di una Direttiva europea, è precisato il valore energetico di un alimento, quante calorie forniscono 100 grammi di prodotto e la quantità dei principali nutrienti;
2.L’indicazione di coltivazione biologica, tramite la dicitura "da Agricoltura biologica. Regime di controllo CEE", per i prodotti che attuano tale sistema di coltivazione. Dopo la spesa, mettete subito i surgelati nel freezer, (sarebbe meglio utilizzare delle borse termiche apposta e acquistarli per ultimi), facendo attenzione a disporre nella dispensa o nel frigo la merce appena comperata dietro quella che c’era in precedenza per consumare prima gli alimenti "vecchi". Depositate poi gli alimenti in ordine di genere, cioè pasta assieme alla pasta, scatolame assieme allo scatolame.